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04/09/2002 - EOS la vela per tutti

GARGNANO (Lago di Garda). La “100 Week Ras Cup Internazionale” riservata alla flotta dei “J 24” si chiude domani (giovedì) con la “Eos Cup”.

“Eos-la vela per tutti” è una associazione non profit guidata da Michele Dusi. Collabora con la Facoltà di scienze motorie dell'Università di Verona, lo Yacht club Verona, il Circolo Nautico Brenzone, soprattutto un gruppo di fisioterapisti dell'ospedale Sacro Cuore di Negrar e più recentemente con quello di Malcesine.
Questi “neo” velisti hanno inizialmente partecipato ad un corso vela sperimentale riservato ad allievi tetraplegici.
Le lezioni teoriche si sono svolte nella sede dello Yacth Club Verona, mentre per le uscite in barca è stata utilizzata la base a Castelletto, sede del circolo di Brenzone. «Le lezioni sono state tenute da un grande campione della vela, il trentino Gianni Torboli», spiega il promotore Michele Dusi, «il quale oltre ad essere uno sportivo dall'eccezionale palmares - ha al suo attivo un titolo mondiale e la partecipazione alle Olimpiadi di Atlanta del 1996 in equipaggio con i fratelli Celon e l'ultimo Giro d'Italia in vela- è una persona di grande umanità. Quando gli abbiamo chiesto di partecipare all'iniziativa ha aderito senza pensarci un attimo».

I quattro allievi, di cui tre donne, che hanno partecipato al primo corso, utilizzando uno speciale sedile che ha consentito loro di muoversi in sicurezza sull'imbarcazione.
«Questa attività ha anche finalità riabilitative- continua Dusi -io stesso dopo l'incidente che mi ha privato dell'uso delle gambe ho avuto grandi benefici praticando la vela».
E dopo la flotta dei “J 24” è arrivato un bellissimo cabinato della serie “Proteus 90” grazie al contributo della Fondazione della Banca Popolare di Verona. La carena è firmata come uno dei grandi maxi della Centomiglia, da Umberto Felci, il giovane progettista che già si era occupato di barche per disabili, firmando il “2.4 Stazza internazionale” tutto italiano, destinato alle regate delle Paralimpiadi, grazie al finanziamento del Rotary International.

Sul “Proteus 90” che sarà in gara nella regata di sabato prossimo ci sarà un'altra gloria della vela gardesana, la due volte olimpica Chiccà Salvà, nuova istruttrice e testimonial di questa iniziativa.

Ufficio stampa Centomiglia 2002 Sergio Remon - Sandro Pellegrini

www.centomiglia.it

http://www.velanet.it/news/newsheader.php?idn=417

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