siete pronti ad Emozionarvi?

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E' giunto alle fasi finali il processo di realizzazione della prima riproduzione di "Emozioni", il trimarano biposto accessibile ai diversamente abili, derivato dalla pluriennale esperienza di velaterapia dell'associazione Eos - Michele Dusi - Onlus. Dopo aver modificato ulteriormente il prototipo, realizzato dall'istruttore di Eos Valerio Pighi, allungando la prua, modificando la seduta ed aggiungendo un bompresso per un magnifico gennaker, si è passati alla realizzazione dello stampo per la produzione in serie del trimarano. La delicata operazione è stata affidata all'esperienza ed alla passione di Roberto, della Proteus Yachts di Cavaion (VR), che ha dedicato un'attenzione speciale a questo progetto, così unico nel suo genere.

Scafi e coperta sono quindi stati realizzati con la tecnica dell'infusione, tecnologia altamente avanzata che ha permesso di abbassare il peso del trimarano a soli 70 Kg. La resina epossidica, di ottima qualità, è stata gentilmente concessa da Sika Italia, alla quale vanno i più sentiti ringraziamenti dell'associazione.
Il primo trimarano è quindi uscito dal cantiere pochi giorni fa, ed è attualmente sottoposto ad un serratissimo collaudo che servirà a perfezionare il progetto, modificando ulteriormente gli stampi per le successive riproduzioni. L'augurio è quello di poter vedere presto in acqua l'intera flotta di "Emozioni", così da realizzare l'obiettivo a breve termine di Eos. Grazie alle aziende ed ai privati che hanno promesso di sposare la causa dell'associazione, infatti, sarà possibile arrivare a produrre, per quest'anno, quattro trimarani accessibili che verranno impiegati dall'associazione Eos per condurre i propri progetti di velaterapia, oltre a poter organizzare per i più appassionati, veri e propri corsi di vela riservati a ragazzi diversamente abili. Questo tipo di imbarcazioni, infatti, consente ad un portatore di handicap di navigare in perfetta autonomia o assieme ad un prodiere normodotato. In tal modo i ragazzi potranno verificare i risultati conseguiti sfidandosi in divertentissime regate di flotta.
Tra i sostenitori del progetto di Eos c'è anche il famoso velista Andrea Stella, che con l'amico Mauro Pelaschier aveva provato il prototipo di "Emozioni" lo scorso anno, apprezzandone le doti di semplicità e di maneggevolezza e prenotandone subito un esemplare.
Procedono con il vento in poppa gli altri progetti dell'associazione, che da quest'hanno ha iniziato due importanti collaborazioni. La prima con diversi reparti del Centro Medico Don Calabria, di Verona e la seconda con l'Unione Italiana Ciechi. Per due giorni a settimana, i disabili del Centro medico ed i non vedenti della UIC, solcano le acque del lago di Garda, impegnati in coinvolgenti corsi di vela offerti da Eos.

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Ora è ufficiale: in cantiere i primi tre esemplari del trimarano accessibile ai disabili dal nome che è tutto un programma!
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"Ancora una volta l’attività dell’associazione EOS – LA VELA PER TUTTI
centra il risultato e, grazie al fondamentale contributo economico della
Fondazione Cariverona, riesce a portare a termine il suo nuovo progetto. Si tratta della fase di realizzazione in serie dei primi 3 esemplari del
piccolo scafo trimarano denominato “Emozioni”.
“Emozioni” come quelle che da anni i disabili paraplegici e i normodotati
che partecipano alla vita dell’associazione, con base presso il Circolo
Nautico Brenzone in quel di Castelletto, provano il sabato pomeriggio
praticando insieme lo sport della vela. “Emozioni” come quelle che ha
provato Andrea Stella, velista disabile paraplegico assai noto per aver
compiuto la traversata oceanica, che ha avuto la possibilità di testare il
prototipo realizzato grazie alle cure ed alla dedizione dal suo stesso
progettista Valerio Pighi, peraltro anche istruttore dell’associazione.
“Emozioni” come quelle che sicuramente proveranno tanti altri disabili che,
quando i 3 scafi saranno finalmente pronti, potranno salire a bordo e
timonare in piena autonomia una vera e propria barca a vela.
Dal punto di vista tecnico il progetto si caratterizza in quanto consente un
approccio totalmente nuovo del disabile alla vela, consentendogli di
imbarcarsi con facilità, di condurre lo scafo seduto in centro barca in
posizione frontale con la massima comodità ed in piena sicurezza. Ciò rende
unica nel suo genere la nuova imbarcazione e ci auguriamo possa far avverare
anche il prossimo sogno di EOS: ovvero la creazione di una vera e propria
flotta di "Emozioni". Per informazioni sul progetto "Una flotta di Emozioni" vai alla sezione progetti |
Apo Evolution - l'occhio digitale più veloce del Benaco - è volontario di Eos |
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Seconda posizione al Campionato Invernale Del Lago del Garda per i disabili di Eos
Si è concluso domenica, con un risultato clamoroso, il Campionato Invernale di Vela del lago di Garda, che ha visto in seconda posizione, nella classe J24, l'equipaggio Enjoy with Eos, la barca dell'associazione "Eos - La vela per tutti" che da oltre otto anni permette ai disabili di apprendere l'arte della navigazione a vela.
Nonostante le difficoltà legate alle rigide temperature invernali e all'approccio con uno sport che non è tra i più semplici da affrontare per un tetraplegico, l'equipaggio di Enjoy with Eos, composto da un timoniere disabile, Luca Mantovani, dall'istruttore nel ruolo di tattico Valerio Pighi e da abilissimi trimmer e prodieri scelti tra i volontari dell'associazione, è riuscito a scalare la classifica generale regatando contro equipaggi di alto livello e ottenendo, prova dopo prova, risultati davvero inaspettati.
L'associazione Eos - Michele Dusi – Onlus (www.eosvela.it), infatti, permette ai diversamente abili di vivere la barca a vela attraverso un progetto di vela-terapia, che unisce la riscoperta ed il rinforzo delle abilità residue all'enorme beneficio in termini di autostima generato nel paziente nel momento in cui si trova a dover svolgere un ruolo di primaria importanza e responsabilità quale quello di timoniere.
Il rapporto di fiducia reciproca tra normodotati e disabili, che si viene a creare nell'equipaggio, è di enorme aiuto per gli uni e per gli altri. Da una parte, i volontari imparano a fidarsi di un diversamente abile, riconoscendone le potenzialità spesso inespresse, mentre dall'altra, il disabile torna ad essere componente attivo in un rapporto a pari livello con i normodotati e scopre di poter ancora fare la differenza sia in termini sportivi che umani. <<Essere disabile e condividere l'impegno e i disagi di una regata invernale a pari livello con l'equipaggio "abile" è un'esperienza altamente formativa e stimolante>> dice Luca Mantovani, emiplegico, velista di Eos da quattro anni. <<Per timonare una barca non serve l'agilità e la forza che, invece, è necessaria al prodiere ed al randista. E' una questione di sensibilità sul timone, di percezione del vento, di intelligenza strategica e quando si è chiamati a fare anche da skipper, è richiesto il difficilissimo compito di gestire l'equipaggio!>>.
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Quest'anno, i disabili ed i volontari di Eos saranno impegnati in un progetto davvero innovativo che prevede la costituzione di una flotta di sei piccoli trimarani perfettamente accessibili per essere portati in autonomia dai diversamente abili. Con tali imbarcazioni, nate artigianalmente dall'esperienza dell'istruttore Valerio Pighi, l'associazione intende organizzare corsi di vela gratuiti, regate e match race, aprendo la possibilità di provare "Emozioni", così è stato battezzato il prototipo, anche a disabili non motori.
Il trimarano, di 3 metri di lunghezza, è stato attentamente valutato dal timoniere di Coppa America, Mauro Pelaschier in veste di fidato consulente e amico del famoso velista paraplegico Andrea Stella. Quest'ultimo si è detto molto soddisfatto dall'idea e ha già prenotato una riproduzione di "Emozioni", da lasciare a disposizione di Eos.
Il progetto, ancora in fase di raccolta di fondi, sarà reso possibile grazie ad un importante aiuto ricevuto dalla Fondazione Cariverona. Tutti i dettagli su www.eosvela.it. |
Ultima prova di campionato per l'equipaggio di Enjoy with Eos Domenica 17 febbraio 2008
tutti i disabili ed i volontari di Eos sono invitati a prendere parte alle premiazioni

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Grazie a Mauro Pelaschier e Andrea Stella per la preziosa collaborazione
Un sentito ringraziamento da parte dell'associazione a Mauro Pelaschier e Andrea Stella per la preziosa collaborazione sul progetto "Emozioni"... Dopo una giornata intensiva di test e alcune ore di schizzi e discussioni accompagnate da pizza e buon vino, hanno saputo estrapolare quelle che saranno le linee guida per gli ultimi essenziali ritocchi a Emozioni, la deriva sportiva accessibile ai disabili, prima della fase di produzione della prima flotta.
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