mercoledì 26 settembre 2007 provincia pag. 32
Una regata sul lago per ricordare Michele Dusi. È il coraggioso magistrato veronese amante del vento, dell’acqua e della navigazione che, rimasto paralizzato in seguito a un incidente stradale da ragazzo, mai si arrese all’immobilità. Morì a 46 anni, il 12 gennaio 2003, e il memoriale si tiene sabato prossimo, con partenza alle 14 dal circolo nautico di Brenzone (CtB), a Castelletto. Questa è la base operativa di «EOS la vela per tutti», associazione che Dusi fondò nel 1999.
Dal porticciolo le barche salperanno per solcare le onde e restare in acqua l’intero pomeriggio. A bordo ci saranno il presidente, Giacomo Murari Bra, i fisioterapisti e i volontari accompagnati da nuovi allievi e vecchie leve. Tutte persone che, nonostante i loro problemi motori, hanno imparato a padroneggiare la vela. A seguire le operazioni ci sarà l’istruttore Valerio Pighi, 30 anni di agonismo, il quale, ogni sabato, porta al largo gruppi di persone con problemi fisici.
«Fu Michele», ricorda Pighi, «a fissarmi un appuntamento al cantiere Dal Ferro di Garda. Erano le 13, l’ora in cui noi, ogni sabato, iniziamo a veleggiare. Mi aspettava seduto sul timone di un carrello per barche. Fu allora che mi chiese di fare l’istruttore per EOS, spiegandomi che era un’associazione benefica per la riabilitazione in barca a vela. Accettai mosso dalla gran volontà di quella persona meravigliosa».
Pighi ha così messo a disposizione le sue capacità e la sua esperienza nel leggere le nuvole, il vento e il cielo e nel condurre una barca: quello che anche Dusi adorava tanto. Per i paraplegici la vela, con il movimento costante dello scafo, è un toccasana, che può risparmiare ore di fisioterapia. Sabato si starà al largo almeno fino alle 17,30. Poi, chi vorrà, potrà fermarsi a cena in compagnia (info: www.eosvela.it).
B.B.