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Eos partecipa al campionato mondiale della classe Access 303 a Rutland
75 velisti disabili provenienti da 11 paesi del mondo si incontreranno a Rutland, in Inghilterra, dal 4 al 12 Giugno in occasione del Bruce Wake Access Class World Championship 2010. Quest'anno, per la prima volta, anche il tricolore sarà rappresentato in questo evento e a portarlo sarà Luca Mantovani, velista di Eos. - Non è la speranza del podio a spingermi a partecipare al campionato - ha detto Luca Mantovani, - quanto la curiosità di apprendere come questo sport sia vissuto in continenti come l'Australia o paesi come l'Inghilterra, nei quali i velisti che praticano la vela nonostante le difficoltà legate al movimento siano rispettivamente 20 e 15 mila. Numeri importanti, specialmente se si considera che la vela promossa da Access Foundation è una disciplina non elitaria e costosa ma alla portata di tutti, non basata sulla competitività di un equipaggio spinto ad altissimi livelli che regata su una costosa, enorme imbarcazione ma sulla gioia di navigare assieme, ognuno conducendo una propria, piccola, deriva. -
http://www.accessdinghy.org/company/philosophy.htm
L'idea è quella che la disabilità perda la sua identità, che semplicemente vi siano barche diverse per esigenze diverse, le barche della classe Access sono utilizzate da bambini, da nonni che portano in barca i nipoti. Per Sailability, associazione nata in Inghilterra ma sviluppatasi in Australia, la disabilità è intesa in senso allargato, fino ad includere anziani, bambini, disagiati economicamente e culturalmente, promuovendo anche la collaborazione tra persone appartenenti a diverse etnie.
- Sarà sicuramente un'esperienza interessante, credo anche che mi divertirò, ma non aspettatevi medaglie alcune - conclude il timoniere - certo è che in regata è più divertente stare davanti, ed io farò il possibile -
Sono sbarcate le prime Access Dinghies
Sono arrivate in un container a La Spezia le prime Access Dinghies ordinate dall'Australia dall'importatore UpSail. Tra le barche anche un Liberty totalmente automatizzato, che ne consente l'utilizzo da parte di un tetraplegico, solamente grazie ad un dispositivo a cannuccia per mezzo del quale il velista è in grado di timonare e gestire le vele. Non mancheranno le 2.3 e le 303W ma farà sicuramente scalpore lo Skud 18, la barca paralimpica derivata dal progetto dello Skiff. Anche in questa categoria il nostro paese manca di un equipaggio, ma quelli di Eos sono pronti a scommettere che le lacune saranno presto colmate. L'associazione Eos è stata infatti scelta da UpSail per il test delle barche importate, che entro fine mese saranno sul Lago di Garda. Sono già numerosi i velisti italiani che hanno chiesto di venire a provare le barche Access e il trimarano Emozioni, sviluppato dalla stessa Associazione Eos.
9 maggio - "Emozioni" a Caldonazzo per la festa dell'Europa.
Il 9 maggio, i trimarani Emozioni parteciperanno alla regata promossa in concomitanza con i festeggiamenti per la giornata dell'Europa sul Lago di Caldonazzo a Trento.
Nella regata, o meglio nella "passeggiata tra le boe", saranno in acqua 27 barche, ognuna in rappresentanza di un paese europeo. Oltre all'evento velico vi saranno poi diverse associazioni a pre-sentare le propre attività (cani di salvataggio, laboratori per bimbi, biciclettata, joelette per disabili e hand bike, etc..). L'evento è pubblico e tutti sono invitati a partecipare.
Prossimi appuntamenti:
16 Maggio - Regata FEVA e 4.20 a Gargnano.
Oltre ale note derive FEVA e 4.20, alla regata parteciperanno anche le barche accessibili di Eos. L'iniziativa nasce dalla collaborazione tra Eos e il Circolo Vela Gargnano, sempre in prima linea nel diffondere una cultura della vela che è accessibile e solidale
27 Giugno - La flotta di Eos al campionato mondiale dei non vedenti a Gargnano
il 27 giugno a Gargnano, Eos sarà presente con tutta la propria flotta in occasione del campionato mondiale di vela velisti non vedenti con la formula Homerus – skipper in totale autonomia. |