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vietato danneggiare le carrozze volanti!
Per tutti coloro che amano viaggiare ma che temono di ritrovarsi la carrozzina danneggiata
in seguito alle fasi di carico-scarico nella stiva dell'aereo...
A me è successo... dopo essere atterrato a Bergamo, al ritorno da un fantastico viaggio alla scoperta della Turchia meno turistica, mi sono visto riconsegnare, sull'aereo, la carrozzina con il telaio completamente deformato! All'ufficio "lost and found", al momento della denuncia, ho trovato un ragazzo molto gentile che mi ha spiegato tutte le procedure per inoltrare una corretta segnalazione alla compagnia aerea "My Air" e che in seguito si è detto molto dispiaciuto del fatto che <<purtroppo, comunque... non pagano mai!!!>>.
Qui è iniziata la mia sfida personale per far si che questa ingiustizia venisse risolta. Personalmente ritengo che viaggiare sia un'attività estremamente divertente, formativa e sicuramente riabilitante... ma in diverse occasione ho avvertito, da parte dei miei amici costretti a muoversi sulla sedia a rotelle, il timore di vedersi danneggiare ciò che per noi è l'unico mezzo che ci permette di muoverci...
Tanto per cominciare ho inviato alla compagnia una lettera in cui chiedevo il risarcimento della spesa sostenuta per la sostituzione del carro (2000€) a mezzo raccomandata, fax ed email, sottolineando che il personale di terra andrebbe adeguatamente formato sulle precauzioni necessarie da prendere quando si debbano trasportare tali importanti ausili e ragguardanoli sulla gravità di simili accadimenti.
In tutta risposta, ricevo due laconiche righe del tipo: - gentile sig. Luca Mantovani si prega di firmare la quietanza di euro 150 senza nulla più pretendere... Neanche una parola di scusa, che dimostrasse la benchè minima volontà di porre rimedio a simili situazioni anche future.
A questo punto rimando una seconda lettera per mezzo di uno studio legale nella quale, oltre a ripetere quanto già detto, minaccio di adire le vie legali e di informare i media e gli organi di stampa. Dopo due mesi e più, non avendo ricevuto risposta, decido di contattare le associazioni di tutela del consumatore e Radio 24 per il programma di Valerio Staffelli.
E' stato grazie all'interessamento di quest'ultima che la compagnia aerea ha deciso di scusarsi e di rimborsarmi il doppio di quanto chiesto!
Ci tengo a condividere questa vicenda con tutti voi affinchè siate consapevoli della possibilità di vedere riconosciuti i propri diritti e di non arrendervi davanti a rimborsi irrisori! Viaggiare è troppo importante per farsi scoraggiare da comportamenti sbagliati da parte di chicchessia.
Luca
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ascolta la puntata di "al vostro posto" andata in onda il 16 gennaio 2007
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