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EOS - Diario di Bordo
25 giugno 2005 - Varo di "Emozioni" |
Oggi al Circolo Nautico Brenzone, a Castelletto di Brenzone, l’associazione EOS – Michele Dusi – ONLUS ha presentato alla stampa ed alle autorità qualcosa di completamente nuovo, una deriva sportiva specificamente pensata e realizzata per i disabili. Un nuovo concetto di barca a vela rivolta ai disabili che riserverà molte sorprese in futuro.
E' stata realizzata in toto dall’istruttore di EOS, Valerio Pighi, che è stato ideatore, progettista, realizzatore e collaudatore di questo nuovo oggetto. In collaborazione con i disabili del gruppo EOS, i fisioterapisti e con l’aiuto del suo amico “El Macia” ha costruito partendo da zero, questa nuova imbarcazione sportiva a due posti pensata e progettata assieme ai disabili e per loro. |
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Erano presenti il Sindaco di Brenzone, paese che da sempre ospita il gruppo EOS presso il Circolo Nautico Brenzone, Nicolino Salvà e Gianni Fravezzi, Davide, Chico e tutti quanti del circolo, l’Assessore Provinciale Alberto Martelletto che ha partecipato dell’entusiasmo generale ed ha promesso l’appoggio della Provincia alle iniziative che riguarderanno questa nuova barca, il dott Benamati, dirigente dei Servizi Sociali dell’ULSS 22 che da quattro anni sostiene il gruppo EOS, il parroco di Brenzone che ha dato la Sua benedizione alla barca ed a tutto il gruppo. In disparte, perché è una persona riservata, ha partecipato alla nostra giornata anche Cristina Soardo, moglie di Michele Dusi fondatore di EOS nel 2000 con l’Avv, Cimetti, Eddi Linthout e Carlo Gheller. Con lei tutti i fisioterapisti dell’Ospedale Sacro Cuore di Negrar, i disabili e i velisti del gruppo EOS, il gruppo “L’Amico-ONLUS” di Sommacampagna capitanato da Roberta, con la quale contiamo di fare molte cose assieme in futuro. Assente, ma presente con il cuore Roberto Valalta della UILDM di Verona che è fonte di grande energia positiva per tutti noi.
I discorsi sono stati brevi, poi abbiamo subito messo in acqua il prototipo e l’emozione è stata grande…. Una barca veloce, nervosa, competitiva, aperta al sole, al vento ed all’aria. In una parola … BELLISSIMA. E’ stata battezzata infatti “Emozioni” perché Valerio, che l’ha realizzata, dice che è stata capace di emozionarlo fin dalla prima volta che l’ha provata. E’ difficile spiegare qui quale serie di eventi ci ha portati oggi a questa grande cosa, basterà dire che questa nuova barca è il frutto di un’amicizia che va al di là delle differenze e delle disabilità, e che anzi proprio da queste differenze trae forza ed energia.
Il gruppo EOS è orgoglioso di presentare oggi la nuova ….“Emozioni”.
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